Quando selezionano il componente principale dei macchinari industriali, il motore elettrico, gli ingegneri spesso si trovano a dover decidere tra motori CC con spazzole e senza spazzole. Questi due tipi di motore dominanti possiedono ciascuno vantaggi e limiti distinti che li rendono adatti a diverse applicazioni.
I motori DC con spazzole sono rinomati per il loro design semplice e la facilità di controllo. Il loro funzionamento si basa sull'interazione meccanica tra le spazzole di carbone e un commutatore, che inverte periodicamente la direzione della corrente negli avvolgimenti del motore per azionare il movimento del rotore. Questo design consente il collegamento diretto all'alimentazione CC senza complessi circuiti di azionamento.
I principali vantaggi includono:
Tuttavia, i motori con spazzole presentano diversi inconvenienti:
Inoltre, i motori con spazzole presentano ondulazioni di coppia, ovvero fluttuazioni della forza di rotazione, che sono correlate al conteggio dei segmenti del commutatore. L'aumento dei segmenti riduce l'ondulazione per un funzionamento più fluido.
I motori CC senza spazzole risolvono molte limitazioni dei motori con spazzole attraverso la commutazione elettronica, eliminando le spazzole fisiche e offrendo allo stesso tempo una durata operativa prolungata, una maggiore efficienza e una manutenzione ridotta.
I vantaggi principali includono:
La tecnologia presenta dei compromessi:
La gestione dell'ondulazione della coppia varia in base al metodo di controllo. Il controllo vettoriale (azionamento sinusoidale) riduce significativamente il ripple rispetto alla commutazione trapezoidale (onda quadra da 120°). I design senza nucleo riducono ulteriormente l'ondulazione eliminando il cogging magnetico.
La selezione del motore richiede un'attenta valutazione dei requisiti operativi:
La scelta ottimale bilancia specifiche tecniche, fattori ambientali e considerazioni economiche per garantire le massime prestazioni delle apparecchiature.
Quando selezionano il componente principale dei macchinari industriali, il motore elettrico, gli ingegneri spesso si trovano a dover decidere tra motori CC con spazzole e senza spazzole. Questi due tipi di motore dominanti possiedono ciascuno vantaggi e limiti distinti che li rendono adatti a diverse applicazioni.
I motori DC con spazzole sono rinomati per il loro design semplice e la facilità di controllo. Il loro funzionamento si basa sull'interazione meccanica tra le spazzole di carbone e un commutatore, che inverte periodicamente la direzione della corrente negli avvolgimenti del motore per azionare il movimento del rotore. Questo design consente il collegamento diretto all'alimentazione CC senza complessi circuiti di azionamento.
I principali vantaggi includono:
Tuttavia, i motori con spazzole presentano diversi inconvenienti:
Inoltre, i motori con spazzole presentano ondulazioni di coppia, ovvero fluttuazioni della forza di rotazione, che sono correlate al conteggio dei segmenti del commutatore. L'aumento dei segmenti riduce l'ondulazione per un funzionamento più fluido.
I motori CC senza spazzole risolvono molte limitazioni dei motori con spazzole attraverso la commutazione elettronica, eliminando le spazzole fisiche e offrendo allo stesso tempo una durata operativa prolungata, una maggiore efficienza e una manutenzione ridotta.
I vantaggi principali includono:
La tecnologia presenta dei compromessi:
La gestione dell'ondulazione della coppia varia in base al metodo di controllo. Il controllo vettoriale (azionamento sinusoidale) riduce significativamente il ripple rispetto alla commutazione trapezoidale (onda quadra da 120°). I design senza nucleo riducono ulteriormente l'ondulazione eliminando il cogging magnetico.
La selezione del motore richiede un'attenta valutazione dei requisiti operativi:
La scelta ottimale bilancia specifiche tecniche, fattori ambientali e considerazioni economiche per garantire le massime prestazioni delle apparecchiature.